Metti una sera il panettone, con il tramonto che entra dalle finestre, in una location prestigiosa come Villa Andrea Ponti. È iniziata così, ieri pomeriggio, la sesta edizione di ” Signor Panettone ” ( foto Blitz ), l ‘ evento proposto dall ‘ associazione Pasticceri per la vita con il patrocinio della Camera di commercio. La partenza è stata brillante, visto che ieri, poco più di due ore dopo l ‘ apertura della kermesse, che continuerà nella giornata di oggi dalle 10 alle 18.30, erano stati contati 450 visitatori. «E ‘ stato un eccellente inizio – ha affermato il coordinatore di Pasticceri per la vita Pierluigi Brun -. La sede è strepitosa e gli allestimenti sono molto curati. Il primo anno al centro congressi De Filippi le presenze erano state in tutto 1800, mentre l ‘ anno scorso avevano raggiunto quota 2400. Nella terza edizione, al Salone Estense, i visitatori erano stati 3000. Quest ‘ anno speriamo di raggiungere lo stesso risultato». Altro elemento da non sottovalutare, le persone che ieri si aggiravano tra gli stand – dodici in tutto, corrispondenti ad altrettante pasticcerie della provincia – uscivano cariche di pacchetti. «Stanno comprando i nostri panettoni – prosegue Brun -. Ce ne sono in esposizione più di trenta tipi e li vendiamo al prezzo calmierato di 25 euro al chilo». I produttori arrivano da ogni parte della provincia e sono pronti a fare assaggiare le proprie creazioni natalizie tradizionali, ma anche dei panettoni mai sentiti prima. Valerio Torre nasce come pizzaiolo, ma, da tre anni a questa parte, sta studiando la lievitazione del panettone per proporre un prodotto «capace di soddisfare prima di tutto me», dice, distribuendo triangolini della sua opera con limone e olive candite. Roberto Perusin propone un panettone semintegrale con zafferano e noci, mentre Fabio Longhin ha creato un pan-panettone in vaso cottura con all ‘ interno, lo Juzu, un agrume giapponese. Marco Pelizzo offre assaggi delle sue specialità al cioccolato, mentre Luca Riganti ha inventato il panettone Milano-New York, un misto di torta Red velvet e dolce nostrano. «Anche i laboratori di pasticceria stanno registrando un grande successo – ha aggiunto il vicepresidente dell ‘ associazione organizzatrice Mario Bacilieri -, con molta partecipazione di bambini e adulti». Letteralmente rapiti dalla dolcezza e dall ‘ atmosfera i visitatori. «In genere io non amo il panettone – ha detto Irene Bianchi -, ma, prodotto da questi maestri pasticceri e in modi così particolari, diventa irresistibile». Una parte del ricavato sarà devoluto all’associazione Giacomo Ascoli. Sabrina Narezzi

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